martedì 19 ottobre 2010

Opere trafugate dai nazisti

On line le opere trafugate dai nazisti
Dai grandi maestri impressionisti a Marc Chagall.Gratuito ed accessibile a tutti l'elenco di oltre 20 mila capolavori di proprietà di ebrei e rubati dai nazisti.
Opere trafugate
Ci sono anche decine di opere di maestri impressionisti come Claude Monet o espressionisti come Martc Chagall. Una organizzazione americana, la Claims Conference, ha messo online un registro di circa 20 mila opere rubate agli ebrei dai nazisti, la meta' delle quali non sono state ancora restituite. Il sito (www.errproject.org/jeudepaume), che pubblica alcune foto delle opere, e' gratuito ed accessibile a tutti, come indicano i promotori del progetto, la Conference on Jewish Mayterial Claims Against Germany, promosso in collaborazione con il Museo dell'Olocausto di Washington. Come ha spiegato alla France Presse uno dei commissari del progetto, lo storico Marc Mazurovsky, si e' trattato di un lavoro colossale, iniziato nel 2005. Migliaia di schede dell'Err (Einsatzstab Reichsleiter Rosenberg), l'agenzia incaricata del furto istituzionalizzato delle opere d'arte in mano agli ebrei tra il 1940 e il 1944, sono state scannerizzate ed esaminate. I documenti si trovano negli Usa, in Germania e in Francia e le opere in questione appartenevano essenzialmente a ebrei francesi e belgi ed erano state raccolte al Museo del Jeu de Paume a Parigi. Con l'archivio online e' ora possibile localizzare opere scomparse da decenni ed agevolarne il recupero da parte degli eredi. ''Decenni dopo il piu' grande saccheggio della storia dell'umanita' - scrive sul sito il presidente della Conference, Julius Berman - le famiglie rapinate possono ora consultare il registro che li aiutera' a localizzare questi tesori persi da molto tempo''. Berman aggiunge che ''e' ora responsabilita' dei musei, degli antiquari e delle case d'aste verificare che cosa possiedono per determinare se hanno opere d'arte rubate alle vittime dell'Olocausto''. Una delle caratteristiche del sito e' quella di offrire una descrizione precisa e dettagliata delle opere in questione - quadri ma anche mobili, vasi e sculture - permettendo cosi' una verifica precisa sui legittimi proprietari, anche perche' molti eredi delle vittime potrebbero non averne saputo niente.
(da Rai.it)19.10.2010

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